Promozione d’autunno: 10% di sconto su tutti i prodotti, applicato automaticamente nel carrello. Anteprima personalizzata gratuita prima della stampa. Spedizione gratuita in Germania da 49 €. Anteprima personalizzata via e-mail · Basta una foto dal telefono · Stampato in Germania e in Europa · Il 20% dei nostri profitti è destinato alla tutela degli animali.
10 %Promo d'autunno: automatica nel carrello
Crea il ritratto
IT

Scegli la lingua

Grand Anglo-Français Blanc et Noir (grande segugio anglo-francese bianco e nero)

Grand Anglo-Français Blanc et Noir als Wandbild im Stil Pop-Art, Raum: salbeifarbenes Arbeitszimmer

Circa 2000 cani, all’incirca 200 cuccioli all’anno, mute di circa 20 esemplari: sono i numeri citati dallo stesso standard FCI. Facendo i conti, l’intera razza starebbe dunque in cento mute. Il Grand Anglo-Français Blanc et Noir è tuttora impiegato in muta per la caccia al capriolo e al cervo.

FCI Gruppo 6 (segugi, cani per pista di sangue e razze affini), sezione 1.1 segugi di taglia grande, standard n. 323, con prova di lavoro
Paese d’origine Francia
Altezza al garrese Maschi da 65 a 72 cm, femmine da 62 a 68 cm, in entrambi i casi con una tolleranza di 1 cm in più o in meno
Peso non stabilito dallo standard FCI
Aspettativa di vita nessun dato attendibile trovato negli studi (N/V)
Mantello corto, piuttosto duro e fitto
Colori secondo lo standard bianco e nero con gualdrappa nera o macchie nere; possibili moschettature nere, blu o, sugli arti, focate; focature pallide su occhi, guance, orecchie e attaccatura della coda; il tricolore comporta la squalifica

Dal Bâtard Anglo-Saintongeois a una razza autonoma

Secondo lo standard, il suo antenato è il Bâtard Anglo-Saintongeois, nato a metà del 19° secolo dall’incrocio tra Saintongeois e foxhound inglese. Il testo collega ancora oggi la sua forte ossatura al Gascon Saintongeois, mentre condivide l’eredità inglese con l’English Foxhound. La FCI ha riconosciuto la razza nel 1983; la sintesi storica dello standard è stata scritta nel 2007 dal Club du Chien d’Ordre, mentre la traduzione tedesca risale al 2016.

Socievole, ama stare vicino alle persone

A differenza dello standard del Tricolore, questo descrive il carattere: un cane molto socievole, che ama stare vicino alle persone e si adatta facilmente alla vita in canile. Il suo punto di forza è la caccia a inseguimento a cervi e caprioli su terreni umidi e fittamente coperti di vegetazione. L’indole amichevole in casa e l’istinto venatorio all’aperto possono convivere: devi organizzarti per gestire entrambi.

Nero su bianco, con focature pallide

Sono richiesti bianco e nero, con gualdrappa o macchie. Sono comunque previste focature pallide: una macchia sopra ogni occhio, segni sulle guance, sotto le orecchie e all’attaccatura della coda. Sulla coscia compare piuttosto spesso una macchia color capriolo. Un cane tricolore viene squalificato: questo colore appartiene al Grand Anglo-Français Tricolore. Il nero sulle guance che arriva fino alle labbra è considerato dallo standard un difetto grave.

Fatto per l’umidità e il sottobosco fitto

Forte, resistente, robusto, con piedi grossi, grandi e piuttosto rotondi. Piedi allungati, arti fragili e gravi difetti di appiombo comportano la squalifica. L’andatura preferita è un galoppo morbido e ampio. Per te significa lunghi percorsi quotidiani, lavoro su traccia e un giardino con una recinzione sicura. Il pelo corto e duro, invece, richiede poco più di una strigliata e di un controllo per le zecche.

Una razza poco numerosa senza dati sulla salute

Non esistono studi sulle malattie o sulla longevità. McMillan e colleghi citano la razza, ma non hanno potuto analizzarne i dati; in Europe PMC compare soltanto in una raccolta di immagini TC del cranio. Con una popolazione così ridotta, vale la pena chiedere all’allevatore i referti delle anche, l’età raggiunta dagli antenati e il grado di parentela tra i genitori.

Chi può soddisfare le sue esigenze

Fa per te se vai a caccia con i segugi o puoi offrirgli una vita con lunghi percorsi, altri cani e spazio. Non è adatto alla città, ai principianti, a vivere senza guinzaglio o a rimanere solo a lungo. Chi ne sperimenta la socievolezza capisce perché lo standard la menzioni espressamente accanto alla caccia.

Grand Anglo-Français Blanc et Noir in un quadro in stile pop art, ambiente: studio color salvia

La scelta di un cane da muta di una razza così poco numerosa va ponderata bene: il test delle razze offre un primo confronto, mentre «Welcher Hund passt WIRKLICH zu dir?» (libro in tedesco) ti aiuta a decidere in modo approfondito. Il kit di benvenuto per cuccioli è pensato per le prime settimane con il cucciolo. Un mantello bianco e nero risalta in un poster con cornice in legno; trovi altri formati tra i ritratti di cani.

Altre letture

Fonti, consultate il 20.10.2026: standard FCI n. 323 Grand Anglo-Français Blanc et Noir (fci.be, versione tedesca del 04.02.2016, versione inglese del 12.01.2009, standard originale valido del 04.11.2008); McMillan KM et al., Longevity of companion dog breeds: those at risk from early death, Scientific Reports 2024 (razza elencata, ma non analizzata); ricerca della razza su Europe PMC (soltanto un insieme di immagini TC del cranio, 2024).

I link ai nostri libri sono link affiliati. Acquistando tramite questi link ci sostieni senza costi aggiuntivi per te.

Das Print My Pet Team

Weiterlesen

Das könnte dich auch interessieren