Poche razze sono tanto legate a una sola isola. Jindo si trova al largo della punta sud-occidentale della penisola coreana e, secondo molti esperti, questo cane vi vive da diversi millenni. Lo standard FCI dice che non ci sono prove scritte, ma le difficili vie di collegamento hanno mantenuto a lungo la razza senza incroci.
| FCI | Gruppo 5 (Spitz e cani di tipo primitivo), sezione 5 Spitz asiatici e razze affini, standard n. 334, senza prova di lavoro |
|---|---|
| Paese d’origine | Corea |
| Altezza al garrese | maschi 50-55 cm (ideale 53-54 cm), femmine 45-50 cm (ideale 48-49 cm); taglia superiore o inferiore ai limiti comporta la squalifica |
| Peso | maschi 18-23 kg, femmine 15-19 kg |
| Aspettativa di vita | nessun dato attendibile trovato negli studi (N/D) |
| Mantello | pelo doppio: pelo di copertura duro e leggermente sollevato sopra un sottopelo morbido, fitto e chiaro; più lungo sulla coda e sulla parte posteriore delle cosce |
| Colori secondo lo standard | fulvo rossiccio, bianco, nero, nero focato, grigio lupo e tigrato |
Un cane dalle origini insulari
Il Jindo coreano (Korea Jindo Dog) in Corea si chiama anche Jindo-kae o Jindo-kyon: entrambi i nomi contengono la parola coreana per cane. La FCI lo ha riconosciuto provvisoriamente nel 1995 e definitivamente nel 2005. Secondo lo standard è un cane da caccia e da guardia di taglia media, che deve esprimere forza, vigilanza e dignità.
Una fedeltà che rimane
Lo standard lo definisce impavido, coraggioso, vigile e prudente, né irruente né facilmente irritabile, ma soprattutto assolutamente fedele al padrone. È considerato un tipico cane legato a una sola persona: accetta una nuova persona, ma non dimentica mai la prima. Secondo lo standard non ama particolarmente gli altri animali, soprattutto i maschi; in compenso è pulito e poco esigente.
Cosa raccontano i proprietari
In un sondaggio su 189 proprietari di Jindo, il 79,9 per cento dei cani mostrava almeno un comportamento problematico. Tra i cani con esattamente un problema, il più frequente era l’eccessiva eccitabilità, con il 46,8 per cento, seguito da molto abbaio o ululato con il 30,2 per cento e bisogni in casa con il 17,3 per cento. L’aggressività era rara, all’1,4 per cento. Gli autori vedono le cause soprattutto nella mancanza di socializzazione ed educazione (Kim et al. 2010, Journal of Veterinary Science). Conviene iniziare presto con incontri tra cuccioli e scuola cinofila.
Movimento con una rete di sicurezza
Con forte istinto venatorio e buon senso dell’orientamento, mette alla prova ogni recinzione. Prevedi ogni giorno lunghe uscite e attività olfattive. Può stare libero soltanto in un terreno sicuro; altrove rimane alla lunghina.
Muta e speroni
Durante la muta spazzolalo ogni giorno, altrimenti una volta alla settimana. Lo standard prevede la rimozione degli speroni posteriori, purché la legge non lo vieti. Il veterinario chiarirà se sia necessario dal punto di vista medico per il tuo cane.
Salute e una particolarità del sangue
Non c’è un dato attendibile sull’aspettativa di vita: lo studio britannico di McMillan et al. non include il Jindo. È ben documentato un tratto ereditario: in molti Jindo i globuli rossi contengono molto potassio. In una ricerca su 22 gruppi di cani dell’Asia orientale, il Jindo aveva la percentuale più alta, 17 cani su 40 (Fujise et al. 1997). Questo non causa malattia. Le cellule sono però più sensibili alle sostanze della cipolla, un campione di sangue può mostrare un valore di potassio falsamente alto e, secondo gli autori, le trasfusioni richiedono cautela. Indica la razza a ogni prelievo.
Fa per te se
hai esperienza con cani indipendenti, cerchi un compagno fedele per una casa tranquilla e hai tempo per una socializzazione costante.
Non fa per te se
hai gatti, piccoli animali o già un maschio, oppure cerchi un cane che passi volentieri da una persona all’altra.
Prima che arrivi un cane legato a una sola persona, il Test delle razze: Quale cane fa per me? ti aiuta a valutarti con sincerità; «Welcher Hund passt WIRKLICH zu dir?» (libro in tedesco) offre maggiori approfondimenti. Per iniziare con un cucciolo c’è il Kit di benvenuto per cuccioli gratuito. Puoi immortalare il tuo Jindo su una copertina di rivista su tela oppure come opera d’arte digitale.
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Fonti, consultate il 20.10.2026: standard FCI n. 334 Korea Jindo Dog (Jindo coreano) (fci.be, versione tedesca del 13.07.2005, standard vigente pubblicato il 09.11.2004); McMillan KM et al., Longevity of companion dog breeds: those at risk from early death, Scientific Reports 2024 (razza non inclusa); Kim YM et al., Canine behavioral problems and their effect on relinquishment of the Jindo dog, Journal of Veterinary Science 2010; Fujise H et al., Incidence of dogs possessing red blood cells with high K in Japan and East Asia, Journal of Veterinary Medical Science 1997.
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