Quattro cani sul capitello di una colonna nel convento francescano di Dubrovnik, scolpiti tra il 1327 e il 1348: lo standard FCI cita queste figure come la prima testimonianza degli antenati del Segugio dell’Istria a pelo raso (Istarski Kratkodlaki Gonič). Si tratta di un’antica forma di segugio bianco con macchie dell’Adriatico orientale, da cui derivò la razza.
| FCI | Gruppo 6 (Segugi, cani per pista di sangue e razze affini), sezione 1.2 Segugi di taglia media, standard n. 151, con prova di lavoro |
|---|---|
| Paese d’origine | Croazia |
| Altezza al garrese | Maschi 49-53 cm, femmine 47-51 cm; nei soggetti di tipo eccellente sono tollerati 3 cm in più o in meno |
| Peso | Non specificato nello standard FCI |
| Aspettativa di vita | Non è stato trovato un dato attendibile da studi (N/D) |
| Mantello | Corto (1-2 cm), duro, fitto, lucido e ben aderente |
| Colori secondo lo standard | Bianco neve con macchie arancioni nettamente delimitate e di tonalità uniforme, che insieme occupano al massimo un terzo della superficie corporea; testa mai completamente arancione, nessun terzo colore |
Tracce in chiese e conventi
Lo standard elenca altre testimonianze figurative: un dipinto dei Re Magi del 1474 nella cappella del cimitero vicino a Beram, in Istria, e una pala d’altare del 1476 nella chiesa di San Francesco a Zara, in cui l’antenato appare ancora tricolore. Nel 1719 il vescovo Petar Bakić di Đakovo scrisse che questi segugi venivano allevati già prima del 14° secolo. Il primo standard FCI risale al 2 aprile 1955. Trovi il parente dal pelo più lungo e ruvido nella scheda del Segugio dell’Istria a pelo duro.
Un segugio per rocce e pietraie
È concepito come segugio resistente per lepre, volpe e cinghiale, utilizzabile anche sulla pista di sangue della selvaggina ferita. Secondo lo standard, è particolarmente adatto al terreno carsico aspro e pietroso. Il corpo è fine ed elegante, più lungo che alto; l’altezza fino al gomito è pari alla metà dell’altezza al garrese.
Dolce con le sue persone, distaccato con gli estranei
Vivace, buono, dolce e obbediente, né pauroso né aggressivo, devoto alla propria persona di riferimento e diffidente verso gli estranei: così lo standard ne delinea il carattere. Sarebbe facile da addestrare alla caccia, con voce forte e melodiosa. Nella vita quotidiana è socievole, ma su una traccia fresca mette il lavoro davanti al tuo richiamo, dando voce in modo ben udibile.
Attività e cura
Senza caccia, ha bisogno ogni giorno di lunghe distanze e vero lavoro olfattivo, per esempio piste alla lunghina o mantrailing. Il pelo corto e duro si cura rapidamente: una passata settimanale con una striglia di gomma, poi un controllo di zampe e cuscinetti dopo le uscite sui terreni naturali. Secondo lo standard, sono ammesse piccole macchie grigio-nere sulla pelle rosa.
Cosa si sa su geni e salute
Non abbiamo trovato studi sulle malattie della razza; nel grande studio sulla longevità di McMillan e colleghi è elencata, ma non analizzata. Uno studio genomico croato ha analizzato i pedigree di 520 cani: il coefficiente medio di consanguineità era dello 0,42 per cento e la dimensione effettiva della popolazione di circa 111, un segno di diversità ben conservata. Nel 2019 il Kennel Club croato registrò 862 cuccioli, con una tendenza in calo. Geneticamente, i parenti più vicini sono le razze di segugi italiani, tra cui il Segugio Italiano a pelo forte (Djurkin Kušec et al. 2020).
Chi può essere felice con lui
Cacciatori e persone molto attive in campagna trovano in lui un compagno amichevole e facile da curare. Chi cerca un cane da lasciare libero nel bosco, vive in un vicinato dove si sente ogni rumore o ha poco tempo dovrebbe scegliere un’altra razza.
Per capire se un segugio impiegato nella caccia si adatta alla tua vita quotidiana, prova il Test delle razze: Quale cane fa per me?; per un aiuto più approfondito c’è il nostro libro «Welcher Hund passt WIRKLICH zu dir?» (libro in tedesco). Per le prime settimane con un cucciolo trovi il Kit di benvenuto per cuccioli gratuito. Il bianco neve con arancione risalta su una copertina di rivista su tela oppure nei ritratti di cani dalla tua foto.
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Fonti, consultate il 20.10.2026: standard FCI n. 151 Istarski Kratkodlaki Gonič (Segugio dell’Istria a pelo raso) (fci.be, versione tedesca del 10.08.2016, versione inglese del 29.05.2015, standard originale in vigore del 03.11.2014); Djurkin Kušec I et al., Genomic Characterization of the Istrian Shorthaired Hound, Animals 2020; McMillan KM et al., Longevity of companion dog breeds: those at risk from early death, Scientific Reports 2024 (razza elencata, ma non analizzata); Katica J et al., Copy number variations in AMY2B gene and amylase activity in Balkan dog breeds, PLoS One 2025.
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