Una razza a sé o soltanto una variante di colore? Fu proprio questa la questione discussa nel 1946, e il risultato fu uno standard distinto. Allora il Segugio Serbo Tricolore (Srpski Trobojni Gonič) si chiamava ancora Segugio Jugoslavo Tricolore.
| FCI | Gruppo 6 (Segugi, cani per pista di sangue e razze affini), sezione 1.2 Segugi di taglia media, standard n. 229, con prova di lavoro |
|---|---|
| Paese d’origine | Serbia |
| Altezza al garrese | Maschi 45-55 cm (ideale 51 cm), femmine 44-54 cm (ideale 49 cm) |
| Peso | Non specificato nello standard FCI |
| Aspettativa di vita | Non è stato trovato un dato attendibile da studi (N/D) |
| Mantello | Corto, abbondante, lucido, piuttosto spesso, aderente, con sottopelo abbastanza sviluppato |
| Colori secondo lo standard | Rosso intenso o rosso volpe con mantello o sella neri, macchie bianche su testa, collo, petto e punta della coda; il bianco occupa al massimo un terzo della superficie corporea |
Razza autonoma dal 1946
Secondo lo standard, le sue origini sono simili a quelle degli altri segugi balcanici. Dopo il dibattito del 1946 ottenne lo status di razza autonoma e un primo standard; nel giugno 1950 venne presentato a un’esposizione internazionale a Belgrado. La FCI lo riconobbe nel 1961. La questione di allora riguardava la sua distinzione dal Segugio Serbo.
Rosso, nero e un po’ di bianco
Il colore di fondo è rosso intenso o rosso volpe, ricoperto da un mantello o una sella neri che possono estendersi fino alla testa e formare due macchie nere sulle tempie. Il bianco compare come una piccola macchia sul muso o una lista, come collare, sul petto e sulla punta della coda. Oltre un terzo di bianco, punteggiature nel bianco o un quarto colore comportano la squalifica. La testa è allungata e stretta; la coda è portata leggermente ricurva verso l’alto e al di sotto della linea dorsale.
Tenace sulla traccia
Devoto, amichevole, vivace, affidabile e notevolmente tenace: così lo descrive lo standard. Nella vita quotidiana, questa tenacia è il vero impegno per te. Quando trova una traccia, la segue al trotto veloce e regolare che lo standard indica come andatura preferita, e il richiamo fatica a farsi ascoltare. Poiché la razza è classificata con prova di lavoro, è più adatta a chi caccia con lui. Senza caccia servono lavoro su pista quotidiano, lunghe distanze alla lunghina e un giardino ben sicuro.
Sottopelo sotto il pelo corto
Sotto il pelo corto e piuttosto spesso c’è un sottopelo abbastanza sviluppato. Durante la muta, quindi, spazzolalo più spesso; altrimenti basta una volta alla settimana. Le orecchie di media lunghezza, sottili e aderenti alle guance, vanno controllate regolarmente.
Cosa sa finora la ricerca
Non è possibile documentare un’aspettativa di vita: nello studio sulla longevità di McMillan e colleghi la razza è elencata, ma non analizzata. L’unico lavoro mirato trovato riguarda la genetica. Nel 2025 Katica e colleghi hanno determinato le copie del gene AMY2B per la digestione dell’amido in undici cani di questa razza, insieme ad altre razze balcaniche come il Barak Bosniaco e il Posavski Gonič. Nel complesso, i cani balcanici rientravano nell’intervallo delle altre razze europee. Il lavoro non fornisce dati sulle malattie.
A chi è adatto e a chi no
Sta bene con cacciatori che cercano un segugio resistente capace di lavorare dando voce sulla traccia, oppure con persone che hanno molto tempo, vivono in campagna e hanno esperienza con cani dall’istinto venatorio marcato. La situazione si complica in città, con poco movimento e quando si vuole soprattutto lasciarlo libero senza guinzaglio. Chi sa accettare la tenacia come una caratteristica, anziché come una sfida, trova in lui un compagno amichevole e affidabile.
Per capire se un segugio resistente si adatta alla tua vita quotidiana, prova il Test delle razze: Quale cane fa per me?; per un aiuto più approfondito c’è «Welcher Hund passt WIRKLICH zu dir?» (libro in tedesco). Il Kit di benvenuto per cuccioli ti accompagna nei primi giorni. Il disegno rosso e nero del mantello risalta su una tela con copertina di rivista; trovi tutte le varianti tra i ritratti di cani.
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Fonti, consultate il 20.10.2026: standard FCI n. 229 Srpski Trobojni Gonič, Segugio Serbo Tricolore (fci.be, versioni tedesca e inglese dell’11.12.2002, standard originale in vigore del 26.11.2002); McMillan KM et al., Longevity of companion dog breeds: those at risk from early death, Scientific Reports 2024 (razza elencata, ma non analizzata); Katica J et al., Copy number variations in AMY2B gene and amylase activity in Balkan dog breeds, PLoS One 2025.
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